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La fortuna di san Francesco d'Assisi è universale; tutti lo conoscono e lo acclamano, per tanti e tanti motivi, talvolta non ben radicati nella conoscenza vera della sua esperienza e della sua dottrina.
Minore è quella di Angela, sia in Italia sia nel mondo.
Le cose, tuttavia, vanno per lei migliorando, direi di giorno in giorno, come attesta anche questo nuovo sito, che nasce dalla disponibilità del webmaster di http://www.pregando.it
I
Chi non sa che Francesco si privò di tutto - perfino rinunciò al padre terreno -, per essere di Gesù Cristo?
Anche Angela, rimasta sola, dopo aver perso la mamma, il marito e i figli - del papà non sappiamo le circostanze della morte -, si privò di tutto, donando tutti i suoi averi - che non erano pochi - e scegliendo di vivere di elemosina, insieme a Masazuola, una penitente come lei, con la quale fece vita comune nella propria casa di Foligno.
II
Una volta, stando ad un documento, che gli editori Ludger Thier e Abele Calufetti giudicano un'imitazione, Gesù stesso presentò ad Angela San Francesco, dicendole:<< Ecco colui, che, dopo di me, tu hai tanto amato; io voglio che ti serva >> ( Il libro della beata Angela da Foligno, Cinisello Balsamo 1996, p.246 ).
San Francesco, poco dopo, a sua volta, le rivolse queste parole: << Tu sei la sola nata da me >> ( p.246 ); non si dimentichi che la Poverella aveva aderito, verso il 1291, al Terzo Ordine Francescano.
III
Secondo Angela, san Francesco ottenne da Dio doni speciali e la vera "pienezza" ( un termine un po' misterioso! ), attraverso la preghiera vera e continua ( cfr. p.190 ).
IV
Sulla povertà di San Francesco Angela ha scritto cose molto interessanti ( cfr. pp.188-189 ); fra l'altro, ha affermato: << Io lo vedo totalmente trasformato nella povertà >> ( p.189 ).
V
Chi legge gli scritti di Angela, trova una certa somiglianza tra due gesti di Francesco e uno della Beata.
Francesco si tolse tutti i vestiti di fronte al Vescovo di Assisi e al padre, come segno di totale dedizione a Dio ( cfr. Fonti Francescane, nn.341-345 )
In un'altra circostanza egli si gettò nudo tra le spine, per respingere le tentazioni di Satana ( cfr. Fonti Francescane, n.703 ).
Angela si tolse tutte le vesti, essendo sola, di fronte al Crocifisso, per offrirsi a lui e promettere perpetua castità; era all'ottavo passo ( cfr. pp.41-42 ).
VI
Un'altra somiglianza: Francesco visse per un po' con il lebbrosi e li servì ( Fonti Francescane, n.348 ).
Angela, insieme a Masazuola, un giorno andò in un ospizio e, fra l'altro, le due lavarono le mani ad un lebbroso, bevendo poi l'acqua che avevano usato per tale operazione ( cfr.pp.87-88 ).
VII
Francesco, contemplando Cristo Crocifisso, a La Verna, ricevette i segni della Passione sul proprio corpo.
Angela non ebbe il privilegio delle stimmate, ma ugualmente fissò il suo sguardo pieno di amore e di compassione sulla Croce, fonte della nostra salvezza.
VIII
Tutti conoscono l'amore di san Francesco per Gesù Cristo, nei misteri della sua Incarnazione e della sua Nascita nella grotta di Betlemme.
Angela, in una visione, contemplando il mistero della Presentazione al Tempio, si vide offrire dalla Madonna il Bambino Gesù e lo accolse tra le sue braccia.
IX
Grande devota di san Francesco, Angela visitò più volte i luoghi che lo videro operare, prima e dopo la sua conversione.
In particolare visitò la chiesetta di Santa Maria della Porziuncola e la Basilica Superiore di San Francesco, rimanendo estasiata di fronte alla vetrata, anche oggi visibile, in cui il Poverello è raffigurato nel seno di Cristo.
X
Come Terziaria Francescana, Angela appartiene a pieno titolo al movimento francescano, che si compone di tre famiglie: i Frati Minori, le Clarisse e il Terz'Ordine; quest'ultimo fu voluto da san Francesco per quei laici, che intendevano seguire da vicino Cristo povero, restando nelle loro case e continuando a condurre una vita laicale.
Fu, perciò, vera figlia del Poverello, anzi una delle più esemplari, a cui anche oggi si guarda con grande ammirazione e simpatia.
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